Clausole modello

Buone prassi nella gestione delle procedure arbitrali

CLAUSOLE MODELLO

Vi proponiamo, qui di seguito, alcuni modelli di clausole compromissorie elaborate allo scopo di fornirvi un prontuario, utilizzabile a fronte di un’ampia gamma di esigenze e di casisitica.

MODELLI DI CLAUSOLE COMPROMISSORIE

con designazione dell’associazione Arbitrando quale autorità di nomina (Appointing  Authority)


1) CLAUSOLA MISTA ARBITRATO AMMINISTRATO c/o la Camera Arbitrale di Milano

Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o in relazione allo stesso saranno risolte mediante arbitrato rituale di diritto, amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale di Milano (istituita presso la Camera di Commercio), e decise da un  arbitro unico.

L’arbitro unico sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu), fatta salva la successiva conferma dell’arbitro da parte della Camera Arbitrale di Milano.


2) CLAUSOLA MISTA ARBITRATO COLLEGIALE AMMINISTRATO

Secondo il regolamento della Camera Arbitrale di Milano

Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o in relazione allo stesso saranno risolte mediante arbitrato rituale di diritto, amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale di Milano (istituita presso la Camera di Commercio), e decise da un  collegio di tre arbitri.

L’intero collegio arbitrale sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu), fatta salva la successiva conferma degli arbitri da parte della Camera Arbitrale di Milano.


3) CLAUSOLA MISTA ARBITRATO AMMINISTRATO – ARBITRO UNICO

Secondo il regolamento della Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale  dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Tutte le controversie inerenti e/o derivanti dal presente contratto saranno risolte mediante arbitrato rituale di diritto, amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale dell’Ordine degli Avvocati di Milano, e decise da un  arbitro unico.

L’arbitro unico sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu).

Sede dell’arbitrato: Milano.


4) CLAUSOLA MISTA ARBITRATO COLLEGIALE AMMINISTRATO

Secondo il regolamento della Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Tutte le controversie inerenti e/o derivanti dal presente contratto saranno risolte mediante arbitrato rituale di diritto, amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale dell’Ordine degli Avvocati di Milano, e decise da un  collegio arbitrale di tre arbitri.

L’intero collegio arbitrale sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu).

Sede dell’arbitrato: Milano.


5) CLAUSOLA ARBITRATO AD HOC – ARBITRO UNICO

Tutte le controversie inerenti e/o derivanti dal presente contratto saranno risolte mediante arbitrato ad hoc, rituale e di diritto, e decise da un  arbitro unico.

L’arbitro unico sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta in tal senso, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu).


6) CLAUSOLA ARBITRATO AD HOC – COLLEGIO ARBITRALE

Tutte le controversie inerenti e/o derivanti dal presente contratto saranno risolte mediante arbitrato ad hoc, rituale e di diritto, e decise da un  collegio arbitrale di tre arbitri.

L’intero collegio arbitrale sarà nominato, entro dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta in tal senso, dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu)


7)  CLAUSOLA “MED-ARB”- ARBITRATO AD HOC – designazione CD ARBITRANDO

“RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

Le parti, allo scopo di raggiungere una definizione condivisa ed efficace delle controversie inerenti e/o derivanti dal presente contratto, stabiliscono di comune accordo quanto segue:

a)    La parte interessata si impegna a sottoporre la controversia ad un tentativo di conciliazione da esperirsi – presso un Organismo di Mediazione, accreditato dal Ministero della Giustizia – avvalendosi delle procedure previste dal  D.Lgs.4.3.2010 n.28

b)    Nel caso in cui detto tentativo fallisca, o comunque non si concluda nel termine di 90 giorni, salva proroga concordata fra le parti,  la controversia sarà risolta mediante arbitrato ad hoc, rituale e di diritto, da devolversi alla cognizione di un Arbitro unico.

c)    L’Arbitro sarà nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Arbitrando (www.arbitrando.eu) nel termine di dieci giorni dal ricevimento di una richiesta scritta, formulata in tal senso dalla parte interessata.

d)    La sede dell’arbitrato è stabilita in Milano e il relativo procedimento si svolgerà secondo le disposizioni  previste in materia di arbitrato rituale dagli articoli 806 e seguenti del codice di procedura civile.”